Il Tai Chi Chuan è un'arte marziale che ebbe origine in Cina nel XIII secolo ad opera del monaco taoista Chang San-Feng.
Secondo la tradizione orale, mentre questi osservava un combattimento tra un serpente ed una gru notava come il serpente riuscisse abilmente ad evitare con movimenti a spirale i colpi di becco della gru ed ad attacare con movimenti rettilinei.
La gru viceversa, impiegava poderosi colpi d'ala come sua strategia di difesa. Applicando i principi di forza e cedevolezza insiti in tale combattimento ideò il "Tai Chi Chuan", sinonimo di " Pugno del supremo movimento".
Gli insegnamenti di Chang San Feng furono trasmessi a Chen Bu che abitava nella località Chen Jia Gou (villaggio della famiglia Chen situato nel nord della Cina) e quindi di generazione in generazione fino al Maestro Chen Chang-Hsing (1771-1853). Tra gli allievi più valenti di quest'ultimo Maestro si distinse sicuramente il Maestro Yang Lu-Chan,che come racconta la tradizione, si fece assumere come domestico dalla famiglia Chen per spiarne gli allenamenti, e quindi esercitarsi da solo.
Quando il Maestro Chang-Hsing scoprì tutto ciò chiese a Yang di battersi contro i suoi allievi, e questi li sconfisse tutti. Impressionato dalla sua grande abilità, il Maestro Chen Chang-Sing accolse Yang come suo allievo.
Più tardi Yang Lu Chan per provare a se stesso l'abilita raggiunta in questa arte cominciò a viaggiare per la Cina sfidando quando ne aveva l'occasione ogni Maestro (sia laico che religioso) sconfiggendoli tutti.
Egli divenne così famoso da essere soprannominato "l'Imbattibile", tanto che fu convocato per insegare alla Corte Imperiale Mancese. Tuttavia per il fatto che i Manciù non erano cinesi, egli non rivelò mai i segreti della sua arte ed ogni volta che insegnava in pubblico mutava il suo insegnamento in una ginnica priva dei principi interni che permettono la comprensione del Tai Chi. I suoi due figli Yang Chien-Hou (1839-1917) e Yang Pan-Hou (1837-1892) proseguirono la tradizione paterna. Rappresentante della terza generazione fu Yang Cheng-Fu (1883-1936) anche lui famoso in tutta la Cina per la sua grandissima abilità nel Tai Chi. Fu il primo Maestro ad insegnare pubblicamente questa disciplina, ma solamente a pochissimi dei suoi innumerevoli allievi insegnò i segreti dello stile di Famiglia.
La sua eredità passò al figlio Yang Sau-Chung (1910-1985) quarta generazione della famiglia Yang che iniziò ad imparare il Tai Chi fin dall'età di otto anni.
Il Maestro Sau-Chung dopo la presa del potere da parte di Mao Tse Tung nel 1949 si trasferì ad Hong Kong.
Ad Hong Kong il M° Yang Sau Chung insegnò presso la sua scuola il Tai Chi della sua famiglia. Ebbe solo 3 discepoli; il più anziano fu il M° Ip Tai Tak, che diventò discepolo più di 20 anni prima della sua morte avvenuta nel 1985. Per secondo il M° Chu Gin Soon, divenuto discepolo nei primi anni 70, che attualmente vive e insegna a Boston, U.S.A. E per ultimo, nel 1983, divenne discepolo il M° Chu King Hung che vive attualmente a Londra.
Il M° Ding Teah Chean è stato il solo ad aver studiato il Tai Chi Yang presso tutti e tre questi maestri divenendo poi 1° discepolo del M° Ip Tai Tak, ed ora è a pieno titolo uno dei più grandi esperti a livello mondiale del Tai Chi della famiglia Yang.
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